Ordine di Malta: gli auguri del Gran Maestro Fra’ Marco Luzzago

3' di lettura 27/12/2021 - Cari confratelli e consorelle, cari volontari e sostenitori dell’Ordine di Malta nel mondo,
l’anno che abbiamo vissuto ci ha presentato numerose sfide. La crisi pandemica che ci attanaglia ormai da quasi due anni – con le sue implicazioni sociali, economiche, psicologiche e ovviamente sanitarie – continua ad avere effetti su tutti noi.

È innegabile che lo sconforto e la stanchezza a volte prevalgano. Tutti noi vorremmo tornare a vivere la nostra quotidianità, abbracciare i nostri cari, riprendere le nostre abitudini senza timori. Eppure, ancora oggi, conviviamo con restrizioni che causano disagio e tensione sociale.
C’è chi ha perso un familiare o un amico, chi il lavoro, chi ha affrontato la malattia e a distanza di mesi ne subisce ancora le conseguenze, chi non vede i propri familiari da anni, chi ha dovuto stravolgere la propria vita per occuparsi di un genitore malato. Ognuno di noi è stato toccato da questa pandemia. Ma la storia dell’umanità ci insegna anche che le pandemie fanno parte del nostro mondo e da sempre caratterizzano alcuni periodi storici: dalla peste nera nel quattordicesimo secolo, all’influenza spagnola agli inizi del ventesimo.
La scienza, unita alla nostra coscienza e al senso di responsabilità, ci aiuta ad affrontare il presente e ci aiuterà a vincere questa enorme sfida. L’alleanza mondiale della comunità scientifica ha permesso risultati inimmaginabili, e ci sta permettendo di vedere la luce in fondo al tunnel.
Sebbene le incognite siano ancora molte – e i dati epidemiologici ci impongano di continuare ad osservare con rigore e prudenza tutte le misure preventive – la distribuzione dei vaccini ci da ragione di sperare che la violenza del virus verrà progressivamente indebolita. Questo avverrà solo se saremo capaci di aiutare i paesi meno ricchi fornendo loro i vaccini e sostenendoli nello sforzo vaccinale.
La ricorrenza del Natale mi offre l’occasione di ringraziare di cuore tutti voi membri, volontari e tutto il personale dell’Ordine di Malta che nel corso dell’anno ha dimostrato ancora una volta impegno e dedizione a fronte di situazioni complesse e a volte drammatiche.
L’opera svolta nel portare assistenza e aiuti alle persone bisognose in ogni angolo del mondo è encomiabile. Rimango ammirato dalla professionalità, nonché dalla capacità organizzativa dei progetti medico-sociali realizzati dalle tante entità dell’Ordine. E rimango profondamente toccato dall’umanità che colgo nello sguardo di coloro che, nel pieno spirito melitense, porgono la mano verso il prossimo.
Il mondo cambia velocemente, ma con orgoglio posso dire che i valori e principi alla base dell’azione dell’Ordine di Malta restano integri e saldi.
Il Natale ci offre la possibilità di ricordare la testimonianza di Cristo e ci sollecita a risvegliare i nostri cuori, chiamando ognuno di noi ad essere uomo e donna di pace e di giustizia. In questo periodo così difficile, noi dell’Ordine di Malta non perdiamo d’occhio le tante altre piaghe che affliggono l’umanità: dalla povertà, all’esclusione sociale, fino alle malattie neglette e rinnoviamo il nostro impegno per portare conforto a chi ne ha bisogno.
Auguro a tutti voi un sereno Natale, nella speranza che il 2022 possa davvero essere l’anno della rinascita.





Questo è un articolo pubblicato il 27-12-2021 alle 11:21 sul giornale del 28 dicembre 2021 - 137 letture

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